Link Accademy Print

DSC_1943.jpg

 

 

Gli amanti del Sogno

tratto dal”Sogno di una notte di mezza estate” di William Shakespeare

regia e adattamento a cura di Andrea Baracco

‘Niente mi piace di più che vedere le cose capovolte.’ (Puck)

con 

Cacciamani Giulia nel ruolo di ELENA

Fusco Cristina nel ruolo di ERMIA

Guma Matteo nel ruolo di LISANDRO

Pelicciari Giulia nel ruolo di PUCK

Ricciolino Cosimo nel ruolo di DEMETRIO

Sechi Mario nel ruolo di OBERON


Note di Regia:
Quando Alessandro Preziosi mi ha proposto di curare il saggio di III anno della scuola di teatro da lui diretta ci siamo chiesti quale potesse essere l'interesse di un testo che ha avuto la luce circa 500 anni fa per giovani allievi attori, interrogandoci su come Shakespeare sia ovunque e per chiunque abbia l'ardire di trattarlo una prova enorme e a tratti spaventosa ma soprattutto una materia piena di possibilità, di distanze abnormi da colmare attraverso la recitazione, l'energia, le dinamiche. Quello che presentiamo con questo saggio è soltanto un breve frammento del Sogno di una notte di mezza estate ,uno dei testi più controversi e magmatici del grande drammaturgo inglese, frammento che fa riferimento esclusivamente alle vicende dei giovani amanti.

Sinossi: Il bosco, la notte, il chiaro di luna, l’estate, nella sua massima pienezza: quattro giovani corrono a perdifiato tra gli alberi cercandosi e perdendosi, ardentemente e follemente innamorati e poi improvvisamente sprezzanti, crudeli e melliflui, volubili e fedelissimi, seduttori e seduttrici, presi e abbandonati, soli, in coppia o in tre, alleati e rivali, fratelli e sorelle di sangue, esasperati ed esasperanti, voltafaccia e traditori, dolcissimi e senza cuore, commoventi e ridicoli.

In una sola notte estiva, calda e sensuale Lisandro, Ermia, Demetrio ed Elena diventano il ludibrio di Oberon, re degli elfi e del suo fedele servo Puck, che con incantesimi non sempre riusciti creano e sciolgono le coppie, le mischiano e le rivoltano, riuscendo infine a riportare l’ordine, l’equilibrio tra gli stremati amanti, che si risvegliano, pacificati e rasserenati, con la sensazione di essere stati protagonisti tutti di uno stesso strano sogno.

Andrea Baracco